mercoledì 5 novembre 2014

Concorso Fotografico "Foliage in FVG"

Scade il 30 novembre 2014 il primo concorso fotografico "Foliage in FVG"


COS'È IL FOLIAGE ?
Si chiama foliage quel fenomeno spontaneo per cui alcune specie di alberi in autunno cambiano il colore delle loro foglie, passando dal verde al giallo, l'arancione, il rosso e il marrone. Un evento naturale che si trasforma in un grande spettacolo, con centinaia di fan. Negli Stati Uniti, un esercito di viaggiatori ogni autunno consultano mappe come questa per sapere dove e quando trovarsi in una data foresta (quelle del New England sono le più famose) per godere dei migliori colori. In Friuli Venezia Giulia non siamo da meno, il Carso, il Collio, le nostre montagne, in ottobre novembre sono un'esplosione di colori, bastano scarponcini, giacca e macchina fotografica o smartphone.

PDF - Regolamento del concorso.

Mandate le vostre foto a : backcountry.fvg@gmail.com   indicando il luogo dove sono state scattate e un'indicazione della località, magari se possibile con una delle seguenti opzioni:
  • Numero mappa Tabacco e numero sentiero CAI, quota, Coordinate Longitudine, Latitudine (da GPS, mappa, o Google Heart) ecc.
Le migliori foto saranno premiate con omaggi offerti dall'azienda vitivinicola ARCANIA SRL a seguito di verifica da parte della giuria, che il Landscape  corrisponda al luogo segnalato come scatto della foto.


domenica 14 settembre 2014

Gran Paradiso 4061 m (ITA)

Organizzato dal CAI Cividale in occasione dei 50 anni della sezione.

Il Gran Paradiso è l'unica cima che supera i 4.000 metri di altezza che si trova completamente in territorio italiano. L'altezza e l'isolamento rispetto alle montagne circostanti lo rendono ben riconoscibile anche da lontano, sebbene abbia un aspetto alquanto diverso visto dai vari versanti: a nord-nordovest precipita il lungo e bianco lenzuolo di neve e ghiaccio della parete nord, su cui corre diritta per 600 m una delle più classiche salite di ghiaccio delle Alpi. 


Il passaggio più impegnativo della salita al Gran Paradiso è proprio il raggiungimento della statuetta della Madonnina di vetta! Per altro la vera sommità è di pochissimo più alta ed è spostata verso nord. 



Via normale dal Rifugio Chabod

La salita da questo versante presenta uno scenario più alpinistico visto l'ambiente che si attraversa e di conseguenza bisogna far più attenzione essendo il ghiacciaio del Laveciau più crepacciato rispetto alla classica salita dal Vittorio Emanuele.

Il rifugio Chabod viene raggiunto da comodo sentiero dal parcheggio a valle, lasciato il rifugio si oltrepassa l'invernale e dopo una cinquantina di metri si piega a destra per un sentierino in piano che si snoda a mezza costa sino al raggiungimento della presa dell' acquedotto (a tratti visibile tubo nero). Proseguire sempre in piano, oltrepassare il corso d'acqua sino a prendere il crestone morenico sotto il Piccolo Paradiso. Percorrerlo integralmente in cresta sino ad arrivare alla base del ghiacciaio del Laveciau. m 3200 circa. Da qui prender quota in direzione della parete Nord-Ovest ,attraversare verso destra una gobba e portarsi sotto la base della cresta Nord-Ovest che scende dal Gran Paradiso a quota m 3300 circa.
Proseguire prima in diagonale nel vallone glaciale , portarsi al centro del medesimo e risalirlo tenendosi a destra sino a raggiungere la "schiena d'asino" dove si interseca la traccia che sale dal Rif. Vittorio Emanuele m 3700.
Si prosegue piegando a sinistra verso il colle di Montcorvè e sempre a sinistra si risale il ripido pendio che dopo l'attraversamento della crepaccia terminale e il superamento delle facili roccette porta alla cima con la "Madonnina" del Gran Paradiso a quota m 4061.

Per la discesa si può percorrere lo stesso tracciato  fino alla "Schiena d'Asino" piegare a sinistra per il Rif. Vittorio Emanuele e raggiungere il parcheggio più a monte.
  • Punto di partenza: Pont Valsavaranche parcheggio (q. 1747 m)
  • Dislivello di salita 1° giorno: 966 m 2° giorno: 1310 m
  • Dislivello totale: 2360 m
  • Distanza percorsa: 20,6 Km
  • Tempo totale in movimento: 8,44 h
  • Difficoltà: EEA - AG - F+
  • Periodo consigliato: giugno - settembre - Punti di appoggio: Rif. Chabod ( 2750 m)
  • Tipo di via: Via normale 
  • Tipo di salita: Traccia su ghiacciaio
  • Attrezzatura: normale dotazione da ghiacciaio, picozza, ramponi, corda.
  • Cartografia: Scala 1:25.000.